
QUANDO E DOVE NASCE IL PIERCING?
Non si può stabilire il momento preciso in cui apparve il piercing nella storia dell’umanità ma possiamo comunque affermare che ha origini antiche… per esempio in Egitto, l’ombelico inanellato era simbolo di regalità… nella Roma dei centurioni , tutti i membri della guardia di Cesare avevano i capezzoli inanellati come dimostrazione di virilità… i contadini ed i pastori dell’antica Europa credevano che gli orecchini potessero renderli immuni da malattie e dalla cattiva sorte… nell’era vittoriana le donne dell’alta società si inanellavano i capezzoli per aumentarne il volume in quanto la prosperità fisica era simbolo di ricchezza e benessere.Tutt’oggi in India è tradizione bucare il naso delle donne fin da piccole; le nonne applicano il piercing alle nipoti prima che si sposino. Nella nostra cultura è stata un’usanza bucare i lobi alle bambine fin dalla tenera età, per applicare gli orecchini.
Anche mettersi un anello negli organi genitali è una pratica molto antica, quasi sempre rituale, come l’“Ampallang” dei paesi indigeni dell’Oceano Indiano, oppure la “Hafada” di alcune tribù arabe. In quest’ultimo rito tutti i membri di sesso maschile della tirbù preparano, per il bambino che diventa uomo, una grande festa di iniziazione dove uno dei regali sarà un anello che verrà applicato durante la cerimonia, nel lato sinistro dello scroto tra i testicoli e la base del pene.

LA DECISIONE DI FARSI UN PIERCING:
· 1.L’idea
Una volta deciso di farsi un piercing, la cosa più importante è non essere frettolosi… i minorenni in particolare devono sapere che prima di ogni altra cosa devono parlarne con i genitori e solo dopo essere stati autorizzati potranno recarsi, accompagnati da loro, a farsi il piercing, muniti di documento d’identità che ne attesti i rapporto di parentela. Sarà altresì necessaria la firma di un modulo di autorizzazione da parte dei genitori stessi.
· 2.La scelta della parte del corpo ed il tipo di decorazione
La scelta della parte del corpo su cui farsi il piercing è libera (per i minorenni però deve essere sottoposta ad autorizzazione dai genitori). Il piercing può essere applicato generalmente ovunque, ma solitamente si preferiscono il lobo e la cartilagine dell’orecchio, il sopracciglio, il labbro, l’ombelico ecc…
· 3.La scelta del laboratorio
I locali
Devono essere assolutamente sterilizzati almeno una volta al giorno… ovviamente è inutile sottolineare che non deve esserci presenza di animali e persone estranee all’attività svolta. La cassetta di sicurezza è obbligo e prerogativa fondamentale di questi locali, siano essi fissi o mobili (come per esempio stand in occasione di fiere o altre manifestazioni).
Gli strumenti
Anch’essi devono essere assolutamente sterilizzati e ben conservati, così come gli oggetti utilizzati per le decorazioni, siano essi monouso o no.
Gli operatori autorizzati
Devono essersi sottoposti a vaccinazione contro l’epatite B ed il tetano e devono aver seguito e conseguito titoli di attestazione rilasciati dalla Regione, in seguito a corsi teorici e pratici. Devono indossare camici sterili e puliti nonché guanti monouso previo lavaggio delle mani dopo ogni trattamento.Eventuali ferite, tagli o abrasioni devono essere disinfettati e coperti per evitare qualsiasi contatto con gli strumenti di lavoro ed il corpo del cliente che si accinge all’applicazione del piercing. Infine devono consegnare un opuscolo (che il cliente provvederà a firmare) con l’informativa dettagliata di tutti i particolari relativi a questa pratica.
· 4.La prevenzione
Prima di praticarsi un piercing è bene vaccinarsi contro il tetano.- Gli strumenti utilizzati per l’applicazione del piercing devono essere sterilizzati così come il monile per la decorazione che dovrà essere in acciaio chirurgico o oro 14-16 carati.- L’operatore che applicherà il piercing dovrà indossare guanti monouso.- La perforazione non dovrà essere effettuata con la pistola la cui sterilizzazione non è efficace. Nella scelta della zona dove inserire il piercing, cercate di evitare quelle troppo delicate come capezzoli, lingua labbra o genitali.- Pulire e disinfettare la zona dove sarà applicato il piercing. - Fino a completa cicatrizzazione, il piercing non dovrà essere rimosso, onde evitare la chiusura del foro.- Durante il processo di cicatrizzazione, la zona dovrà essere tenuta costantemente pulita e disinfettata per evitare l’insorgere di infezioni (nel qual caso sarà opportuno rivolgersi al proprio medico).
· 5.Chiedere la fattura
Prima di lasciare il laboratorio, non ci si può dimenticare di chiedere una fattura dettagliata della prestazione ottenuta… ci aiuterà a far valere i nostri diritti in caso di un futuro reclamo.
· 6.Tempo di cicatrizzazione della ferita
La cicatrizzazione della ferita varia secondo gli individui, ma comunque in generale la media dei tempi si può riassumere come segue:
· orecchio (cartilagine) 8-12 settimane
· orecchio (lobo) 4-6 settimane
· sopracciglio 6-8 settimane
· seno frontale del naso 6-12 settimane
· narici 6-8 settimane
· lingua 4-6 settimane
· labbro 6-8 settimane
· meno profondi 4-6 settimane
· più profondi 3-6 mesi


· 7.Cosa fare dopo aver applicato il piercing
Ciò che si raccomanda è l’igiene profonda del piercing soprattutto durante il periodo di cicatrizzazione…toccare il meno possibile la parte interessata e se proprio è necessario farlo, lavarsi accuratamente le mani.
In generale, chi decide di farsi un piercing, è bene che eviti il periodo estivo in quanto non si può metterlo a contatto con acqua salata o cloro della piscina, per tutto il periodo di cicatrizzazione.
· 8.Quali sono i rischi e le complicazioni in cui si può incorrere?
Allergie (a causa talvolta dei materiali scadenti utilizzati)
Alterazioni orali (inibizione della masticazione, rotture dentali, alterazione della produzione di saliva o, in casi più gravi, l’intorpidimento della lingua e contestuale perdita del gusto)
Cicatrici (a causa dell’inesperienza del piercer).
Emorragie (a causa di piercing applicati con poca attenzione in zone ad alto concentramento di vasi sanguigni).
Infezioni (causate da mancanza di igiene, le infezioni possono essere di tipo locale come herpes o papilloma, o di tipo sistemico come epatite B-C o addirittura Aids).
Traumi o lacerazioni (se applicati in zone del corpo molto delicate o soggette a sfregamento).
· 9.Quando è bene evitare l’applicazione del piercing?
In caso di qualsiasi malattia o infezione che debilita le difese immunitarie.In caso di dermatite, acne (o trattamenti contro l’acne a base di isotretinoina), o tendenza a cicatrici cheloidali (anomale, atrofizzate o in rilievo di colore rosso-violaceo).In estate in quanto l’acqua di mare o piscina potrebbe provocare infezioni.Durante la gravidanza.Quando si è minorenni. In caso di psoriasi, verruche, herpes o altre infezioni della pelle.In caso di assunzione di farmaci anticoagulanti.In caso di malattie del sangue, disturbi cardiaci, psichici o alterazioni di personalità.
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