Archivio per Ottobre 2008

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Moda e Animali

Ottobre 30, 2008

 

Abbiamo ricevuto una mail da una ragazza che ci chiedeva di parlare di come gli animali vengono maltrattati per testare i prodotti che noi tutti utilizziamo.
 
La pratica di eseguire test di tossicità per vari prodotti industriali, primi fra tutti i cosmetici, i detergenti e i detersivi, è una consuetudine estremamente crudele che tratta gli animali come risorse rinnovabili e senza importanza, come cloni per cui non esiste una vita individuale. Forse non tutti lo sanno, o non si sono mai soffermati a pensarci sopra, ma questi test sono di una crudeltà incredibile, oltre che ingiustificata. Un noto metodo è il test di Draize sull’irritazione, in cui prodotti potenzialmente pericolosi vengono introdotti negli occhi di alcuni animali, di solito conigli. La tossicità del prodotto viene valutata poi, soggettivamente, sulla base dell’area ferita, dell’opacità della cornea e del grado di arrossamento e di lacrimazione, e, in alcuni casi estremi in base al grado di distruzione della cornea. L’utilizzo della vivisezione in medicina è spesso contestato su basi scientifiche, e i test sui prodotti industriali certo non fanno eccezione. La verità è che la vita degli animali potrebbe essere risparmiata in molti casi. Per esempio, la duplicazione degli esperimenti potrebbe essere evitata semplicemente rendendo di dominio pubblico i risultati. 
 
La vivisezione risulta tanto più aberrante nel caso dei prodotti detergenti e cosmetici in quanto non necessaria, anzi ingiustificabile. Esistono ormai diversi prodotti non sperimentati su animali, mentre ancora alcune società di cosmetici si ostinano con le loro crudeltà sugli animali per creare nuovi profumi, creme antirughe e creme da barba. E’ bene fare attenzione agli ingredienti di creme e shampoo: evitiamo i prodotti che contengono collagene, placenta, cheratina, midollo di bue, zibetto, timo bovino, spermaceti (dalla balena), ambra, reticolina, e le perle da bagno, che spesso contengono ingredienti ottenuti dall’uccisione di animali. Ripieghiamo su cosmetici che contengano solo prodotti vegetali, perché uccidere degli animali per una crema o uno shampoo? Nei nostri acquisti facciamo dunque attenzione, e scegliamo quei prodotti (sia cosmetici che detergenti) che riportano sull’etichetta “Non sperimentato su animali”. Se non è riportata questa dicitura, con ogni probabilità il prodotto viene sperimentato sugli animali.
FONTE: Fuori di testa
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Tendenze Inverno 2008/2009

Ottobre 30, 2008

Tendenze Inverno 2008/2009

 

Le detrattrici degli skinny jeans esulteranno per il ritorno dei flare pants, già lungamente annunciato e finalmente realizzato. Non solo lo street-style, sempre all’avanguardia, ma anche le passerelle e i servizi moda si allineano al trend e propongono pantaloni dai tagli Seventies che allargano le proporzioni lungo la gamba pur mantenendo intatta la femminilità del capo.

In vita il pantalone rimane aderente e fasciante e si allarga gradualmente sul fondo avvicinandosi alla rediviva zampa d’elefante ma senza arrivare ad identificarvisi. Ci piace anche il taglio vagamente couture del flare pant: la riga stirata, la perfetta combinazione con scarpe dai tacchi altissimi, la versatilità con ogni genere di outfit senza perdere minimamente in eleganza.

Il low cost ha già risposto sia in versione jeans (i Flary di H&M stanno spopolando almeno quanto accadde agli skinny modello Squin dello scorso anno) che in versione pantalone, in cotone, tweed, lanetta, fustagno.

FONTE: Fuori di testa
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Greenpeace a Civitavecchia: “Il governo contro Kyoto”

Ottobre 17, 2008

International — È partita alle prime luci dell’alba la doppia azione di Greenpeace presso la centrale Enel di Civitavecchia.

Gli attivisti sono entrati nella centrale e – a oltre cento metri di altezza – hanno aperto due enormi striscioni  con il messaggio “Il governo contro Kyoto” e “mai più carbone”. In contemporanea dalla nave di Greenpeace, “Arctic Sunrise”, sono scesi i gommoni con un altro gruppo di attivisti che hanno scritto sul molo “Quit coal”, no carbone.

L’azione di oggi vuole denunciare l’ostilità del Governo italiano al “pacchetto clima ed energia” dell’Unione europea. Il timore è che dietro la richiesta di ‘maggiore flessibilità’, il Governo intenda compromettere l’accordo e quindi sabotare il percorso per la seconda fase per Protocollo di Kyoto.

FONTE: Greenpeace

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Causa contro Dio archiviata per impossibilità di notifica

Ottobre 17, 2008

Qualche tempo fa il senatore del Nebraska Ernie Chambers ha intentato casua contro Dio, in quanto responsabile di “infinite morti, eccidi e calamità naturali”. Il processo per terrorismo è effettivamente iniziato nei giorni scorsi, ma il giudice ha archiviato la causa, in quanto in base alle leggi dello stato perché il processo possa inizare, la citazione in giudizio deve poter essere notificata all’imputato, e il giudice ha decretato in questo caso l’impossibilità della cosa.

Ma il senatore Chambers non si dà per vinto, ed ha già pronte le motivazioni per il ricorso: infatti, sostiene, la decisione del giudice riconosce implicitamente l’esistenza di Dio, e di conseguenza, se Dio esiste, si deve riconoscere che è onniscente, e se è onniscente allora può considerarsi informato dell’inizio del processo.

FONTE: YahooNews