
Moda e tendenze 2009
Giugno 3, 2009Ecco le tendenze ed i “must have” per la prossima primavera, per l’estate ed il prossimo inverno 2009.
Per una vacanza estemporanea ai Tropici o per una crociera nel blu dei Caraibi ecco quello che vi serve sapere. Tira, tira e tira lo stampato spalmato e graffiato con effetto lucido di pelle di animale (o animalier per dirla in modo tecnico). Molto anni Ottanta al mercato, secondo la sottoscritta, ma assolutamente di tendenza secondo i guru del pret-à-porter. E poi collane collane e ancora collane: di spugna, di plastica colorata e fluorescente. Enormi ciondoli che sbucano dai caftani leggeri e vistosissimi collier intrecciati in stile Africa, in versione bon-ton però. Per la sera invece via a vestagliette di seta leggera, preferibilmente a poncho, che si appoggiano lievi e svolazzanti sull’abbronzatura. fresca.
Per le serate importanti e per i cocktails è di rigore il punto vita. Sottolineato da alte cinture formate da più stati sovrapposti, con gancetti e chiusure che si rincorrono ed evidenziano un vitino da vespa che se non c’è, s’ha da inventare. Vita alta e in vista anche per i pantaloni dal taglio maschile e le gonne lunge e strette che si alternano con minigonne che si possono soltanto intuire, sopra ai sempre più presenti – sebbene poco donanti – leggings. Leggeri e coloratissimi, of course! Anche qui non manca l’animalier, ovvero la bestia che si stampa su un tulle leggerissimo di chiffon che sbuca e sbuffa da maglioncini smanicati realizzati in cotone grossolano, tanto ma tanto eco-chic. Pizzo nero abbinato a tulle leggerissimo, magari soltanto su maniche e polsini, e lana lavorata per gli abiti da sera, le gonne svasate o i tubini che perdono la loro rigidità e scendono morbidi sui fianchi.
Per un dopo cena di tendenza, imperdibile il completino di raso, rosa antico, in cui la delicatezza dei tagli contrasta con malizia con la stampa dichiaratamente saffica. E poi un bel paio di manette glamour – in cui lasciare mezzo stipendio – di pelle lucida e borchiata. Anche il mini frustino di lattice e pelle non può mancare, se non per essere usato davvero su qualche povero schiavo (o poor slave, visto che in inglese tutto sembra sempre più fashion) , quanto meno per essere abbinato con il guinzaglietto, sempre di pelle lucida, con intarsi di piccole catene e Swarowsky nella parte del collare.
Per l’uomo che verrà. Si sa, l’uomo è più semplice, più immediato e, abbandonate la gonne e gli infradito, torna al look sobrio, giocato sui colori tenui, con qualche divertente eccezione giocosa. Il “must have” delle prossime stagioni è la felpina con cappuccio, preferibilmente disegnata con cartoni animali giappo (i manga), da portare con scioltezza sopra alla camicia bianca e – attenzione! – alla cravatta nera opaca stile “fatto a mano, all’uncinetto” e, soprattutto, sotto ad una giacchina asciutta asciutta di raso nero.
Fonte: Fuoriditesta.it